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Migliore Carne di Cinghiale del 2024

Carne di Cinghiale Online – Guida all’Acquisto, Classifica e Recensioni

Carne di Cinghiale Online

Negli ultimi tempi siamo sempre più abituati a vedere nelle nostre città esemplari di cinghiale adulto, che camminano indisturbati per le strade senza alcun timore per l’uomo e per il contesto caotico.

La carne di questo animale era considerata nell’antichità una delle più pregiate e, ancora oggi, delizia il palato di coloro che amano i sapori decisi, unendo il gusto delicato del suino e quello più intenso e riconoscibile della cacciagione.

In base al tipo di allevamento al quale viene sottoposto il cinghiale, controllato oppure libero allo stato brado, la carne può assumere sfumature organolettiche differenti e risultare più o meno saporita.

Vediamo quindi come scegliere una carne di cinghiale gustosa, adatta soprattutto alla realizzazione di piatti dalla lunga cottura, come l’umido, lo stufato o il sugo, oltre che agli insaccati più golosi della tradizione italiana.

Tabella comparativa

1° Classificato

Pregi

Una bottiglia in vetro funzionale che mantiene fresca la bevanda; Un sapore gustoso dato da ingredienti naturali.

Difetti

Non sono stati segnalati gli svantaggi.


2° Classificato

Pregi

Gli ingredienti impiegati sono di prima scelta e soprattutto è assente il glutine, rendendo tale soluzione adatta anche a coloro che sono intolleranti. La sua versatilità e la possibilità di usarlo su granite, gelati e all’interno di cocktail.

Difetti

Spesso è difficoltoso trovare questo prodotto nei comuni supermercati.


3° Classificato

Pregi

Tra i vantaggi del prodotto troviamo la sua semplice trasportabilità ovunque, essendo la bottiglia piccola e compatta, in vetro e capace di mantenere più fresca la bevanda.

Difetti

Il tappo monouso non crea particolari problemi, in quando con il contenuto è possibile riempire un bicchiere di normali dimensioni.


Guida all’Acquisto – Come scegliere la migliore Carne di Cinghiale

Se hai deciso di portare in tavola un menù a base di carne di cinghiale, al momento della scelta è opportuno considerare una serie di parametri.

Puoi acquistare il prodotto presso un rivenditore fidato oppure, secondo la legislazione attuale, cacciare direttamente l’animale per procacciarti il cibo.

Quali sono quindi le caratteristiche della carne di cinghiale e come selezionare la migliore?

Carne fibrosa adatta alle lunghe cotture

Prima di acquistare la carne di cinghiale osserva il suo aspetto.

Valuta quindi se si tratta di una variante più o meno fibrosa, così da trovare il piatto più adatto per valorizzarla.

Nel caso in cui fosse molto fibrosa, optare per una carne in umido o uno stufato potrebbe rivelarsi la scelta vincente per colpire i tuoi commensali.

Chiedi informazioni sull’età dell’animale

L’età dell’animale influisce sulla tenerezza della carne, quindi se hai bisogno di una variante morbida meglio optare per un esemplare ancora giovane.

Se invece hai in programma una lunga cottura e un piatto ricco e corposo, allora andrà bene anche una carne appartenente a un cinghiale più maturo.

Chiedi consiglio al produttore o a un venditore fidato, saprà consigliarti il taglio più adatto per le tue esigenze.

Regolati sui tagli del maiale

Se non sei molto esperto della carne di cinghiale, scegliere il taglio giusto non risulterà così difficile in quanto potrai basarti sulla qualità delle varie parti del maiale.

I tagli dei due suini infatti corrispondono, come consistenza e qualità, quindi potrai estrarre un filetto oppure scegliere una parte più grassa se la ricetta che intendi portare in tavola la prevede.

La carne più polposa? Quella della coscia

Ogni taglio presenta più o meno carne da poter gustare e, se sei alla ricerca di un taglio polposo e molto gustoso, quello della coscia risponderà a pieno alle tue esigenze.

Gli amanti della carne di cinghiale riferiscono che anche quella della testa è piuttosto gustosa e dal sapore riconoscibile e molto intenso.

La Migliore Carne di Cinghiale – Classifica del 2024

Vediamo insieme la classifica completa e le recensioni delle migliori carni di cinghiale che abbiamo testato.

1° – Spezzatino di Cinghiale 1.5 Kg

La carne proviene da un allevamento Made in Italy ed è certificata dal punto di vista della sicurezza secondo le normative EU.

Descrizione prodotto

Già a una prima occhiata questo spezzatino di cinghiale appare appetitoso e polposo, tagliato in cubetti di medie dimensioni che conservano succhi e sapore.

La frollatura avviene per minimo 15 giorni e il packaging è costituito da una scatola isotermica refrigerata, che mantiene la freschezza del prodotto e permette di raggiungere la conservazione riportata sulla confezione.

Il sapore è intenso e riconoscibile, ideale per la preparazione di secondi ricchi dalla lunga cottura, come stufati al sugo o ragù di cinghiale.

Principali vantaggi
  • Il formato a bocconcini è già pronto all’uso e questo è considerato un notevole vantaggio dai clienti che, in assenza di tempo, non devono tagliare la carne o lavorarla in alcun modo.
  • È mantenuta una corretta quantità di grasso, che rende ogni boccone morbido e appetitoso, contrastando la consistenza naturalmente più dura del cinghiale ed eliminando ogni altro genere di scarto.
Principali svantaggi
  • Non sono stati segnalati gli svantaggi.

2° – Macinato di Cinghiale 1.5 Kg

Il macinato di cinghiale è ideale per la preparazione del noto ragù, in quanto la carne è già pronta per essere cucinata insieme al resto degli ingredienti.

Descrizione prodotto

Anche in questo caso sono scelti solo tagli di prima scelta, provenienti da animali allevati in Italia non in modo intensivo, così che mantengano in parte la loro natura selvatica e questo si rifletta sul sapore della carne.

Si avvertono infatti tutte le note tipiche della cacciagione, che rendono il cinghiale perfetto per sughi e conserve.

La frollatura è di minimo 15 giorni e il confezionamento prevede una scatola isotermica refrigerata, con la possibilità di congelare immediatamente il prodotto dopo averlo ricevuto e consumarlo entro massimo 3/4 mesi.

Principali vantaggi
  • Gli ingredienti impiegati sono di prima scelta e soprattutto è assente il glutine, rendendo tale soluzione adatta anche a coloro che sono intolleranti.
  • La sua versatilità e la possibilità di usarlo su granite, gelati e all’interno di cocktail.
Principali svantaggi
  • Spesso è difficoltoso trovare questo prodotto nei comuni supermercati.

3° – Bistecche di Cinghiale 1.5 Kg

Tassoni è una garanzia quando si parla di cedrate realizzate a regola d’arte, in quanto ha una lunga storia alle spalle ed è un marchio affidabile dal punto di vista degli ingredienti e del sapore.

Descrizione prodotto

Le bottiglie sono in questo caso di piccole dimensioni, soli 18 cl, ideali per un aperitivo e per essere consumate in un’unica soluzione, evitando che il prodotto possa perdere la sua componente frizzante.

Il passo in metallo è monouso e pertanto non è possibile chiudere nuovamente la bottiglia.

Il colore è un giallo acceso molto intenso, grazie a coloranti naturali che rendono il prodotto adatto a coloro che non amano gli additivi e i coloranti artificiali.

Principali vantaggi
  • Tra i vantaggi del prodotto troviamo la sua semplice trasportabilità ovunque, essendo la bottiglia piccola e compatta, in vetro e capace di mantenere più fresca la bevanda.
Principali svantaggi
  • Il tappo monouso non crea particolari problemi, in quando con il contenuto è possibile riempire un bicchiere di normali dimensioni.

4° – Bocconcini Di Cinghiale 500 gr Carne Italiana 100%

Proseguiamo con un altro prodotto Tassoni, raccolto in una confezione da 6 di piccole bottiglie da 18 cl l’una.

Descrizione prodotto

Il colore e il sapore sono dati da aromi naturali, che rendono la cedrata biologica e ricca di gusto.

Anche in questo caso il materiale utilizzato è il vetro, che conserva meglio il prodotto senza rilasciare sostanze potenzialmente tossiche, con il tappo monouso che non permette più di sigillare il prodotto.

Ciò che emerge a ogni sorso è la nota di cedro e limone, così come la componente frizzante data dall’anidride carbonica, che solletica piacevolmente il palato.

Principali vantaggi
  • Tra gli aspetti positivi di questa cedrata troviamo il comodo formato;
  • La scelta di ingredienti di ottima qualità;
  • La garanzia di un marchio che è leader nel settore da anni e mantiene alti i suoi standard qualitativi.
Principali svantaggi
  • Non sono stati segnalati gli svantaggi.

5° – Salame di cinghiale stagionato ca. 250 gr. – Kofler Speck

San Benedetto ha deciso di proporre ai suoi clienti una bottiglia di cedrata di grandi dimensioni, che può essere utilizzata in tavola anche durante i pasti oppure per rinfrescare le giornate calde.

Descrizione prodotto

Nonostante il formato, il sapore si mantiene riconoscibile a ogni bicchiere, con la possibilità di sigillare la bottiglia con un tappo girevole in modo da preservare la frizzantezza.

La bevanda può quindi essere consumata anche in più giorni senza perdere le sue caratteristiche, come la colorazione gialla intensa e il sentore di cedro e limone, che si bilanciano perfettamente con le note più dolci.

San Benedetto è un marchio che pone attenzione alla scelta degli ingredienti, tutti specificati sul retro della bottiglia come richiesto dalla legge.

La bibita è del tutto analcolica e può essere usata anche all’interno di cocktail per aggiungere una nota agrumata.

Principali vantaggi
  • Ottimo è considerato il rapporto qualità-prezzo da coloro che utilizzano abitualmente la cedrata e la ritengono tra le migliori attualmente sul mercato in ambito industriale.
Principali svantaggi
  • Non sono stati segnalati gli svantaggi per questo prodotto.

Cedrata: risposte alle domande più comuni

Concludiamo la guida all’acquisto rispondendo alle tre domande più ricorrenti riguardo la cedrata, così da fornire una panoramica completa ai lettori.

La cedrata è una bevanda calorica?

Gli amanti della cedrata possono stare tranquilli dal punto di vista delle calorie della bevanda, in quanto il loro apporto è molto basso.

In 100 ml di cedrata si trovano infatti solo 230 calorie, date dalla presenza dello zucchero, mentre le altre sostanze ne sono quasi del tutto prive.

Senza eccedere con il quantitativo, è pertanto possibile abbinare la cedrata a una dieta sana, tenendo conto che si tratta di una bevanda gassata e che quindi potrebbe avere qualche effetto collaterale se si esagera.

Come si ottiene la cedrata?

La cedrata è una bevanda che non contiene alcol e pertanto può essere consumata da tutti i componenti della famiglia.

Si compone di acqua e anidride carbonica, ma ovviamente l’ingrediente di base è la scorsa di cedro, che si trova abbondante nei paesi del mediterraneo.

Sono aggiunti diversi aromi di agrumi e soprattutto il cartamo, un colorante naturale che evita l’aggiunta di altri coloranti artificiali, donando la caratteristica cromia gialla intensa.

Quali sono i benefici della cedrata?

I benefici apportati dalla cedrata sono dati certamente dalla scorsa di agrume, dalla quale si ottiene un olio utile da vari punti di vista.

Si tratta di un buon ingrediente per alleviare i dolori mestruali e i sintomi della tosse, oltre che per limitare le irritazioni della pelle e le eruzioni cutanee.

Ricorda che si tratta sempre di una bibita gassata, pertanto eccedere può comportare disagi a livello gastrico e intestinale per la presenza di anidride carbonica per dare frizzantezza.