Come Cucinare Carne Macinata in Padella

Come Cucinare la Carne Macinata in Padella

Di vitello, manzo, maiale o pollame, la carne macinata è un ingrediente molto versatile e perfetto per allenare la creatività in cucina.

Solitamente, viene impiegata per la preparazione di gustosi hamburger, ragù, polpette, timballi, ripieni di pasta, torte salate e secondi piatti elaborati che però richiedono tempistiche elevate e un grande impegno tra i fornelli.

La carne macinata cotta in padella è una variante gustosissima, altamente personalizzabile e soprattutto semplice e veloce da realizzare.

È la soluzione perfetta quando si ha poco tempo a disposizione, quando si hanno ospiti inattesi oppure come salvacena.

La carne macinata cotta in padella può essere proposta anche come sfizioso antipasto o come parte di un aperitivo, adagiata su crostini di pane accompagnati da salsine varie e foglie di lattuga.

Come piatto unico va servita con un contorno di pomodorini ad insalata, verdure di stagione o ancora del purè oppure delle patate al forno rustiche.

La preparazione è molto semplice e richiede solo ingredienti normalmente presenti in dispensa. Versatile e golosa, la carne macinata cotta in padella può essere personalizzata con spezie ed aromi vari, a seconda dei gusti.

Carne macinata: tutte le virtù e i benefici

Ne esistono di varie tipologie, tutte più o meno grasse e adatte a fantasiose preparazioni. La carne macinata, indipendentemente dall’animale e dal taglio, è fonte di ferro ed è quindi un ottimo antianemico.

Il macinato di pollo o di tacchino è piuttosto povero di grassi e di colesterolo, tanto è vero che lo si ritrova spesso nelle diete ipocaloriche e ipolipidiche.

La carne rossa è decisamente più grassa e va consumata con moderazione soprattutto da chi ha il colesterolo alto.

Tuttavia, fornisce un buon apporto di proteine, sali minerali, vitamine del gruppo A e B, preziosi alleati del metabolismo e del corretto funzionamento dell’organismo.

Che sia di pollame, di manzo, di vitello o di maiale è bene controllare sempre la provenienza e la lavorazione della carne confezionata e distribuita in tutti i supermercati.

Inoltre, bisogna prestare molta attenzione alla cottura in modo da evitare intossicazioni di tipo alimentare.

Una volta macinata, infatti, la carne può essere facilmente contaminata da batteri patogeni che si distribuiscono uniformemente in tutta la superficie.

Di solito, per praticità, si preferisce acquistare il macinato già confezionato, subito disponibile in tutti i banconi degli alimentari o del macellaio di fiducia.

In alternativa, lo si può ricavare da un taglio scelto da tritare manualmente con un coltello ben affilato e tagliente, in modo tale da non rovinare le fibre dei tessuti muscolari.

La procedura richiede una certa maestria e competenza nell’utilizzo degli strumenti da taglio, ma per semplificare le cose si può ricorrere ad un buon tritacarne solido ed affidabile.

A differenza delle bistecche, del brasato e di altre pietanze che richiedono una tipologia di carne specifica, il macinato può essere ottenuto dalla pancia, dal collo o dal cappello del prete del bovino, dal petto e dalle cosce del pollo o del tacchino e dalla spalla del suino, in base alle preferenze.

Come si prepara la carne macinata in padella

Ottimo salvacena, la carne macinata cotta in padella non ha nulla da invidiare ai secondi piatti più elaborati. Si prepara in pochissimi minuti, è economica e golosissima nelle sue tante varianti.

C’è chi la preferisce al naturale con un filino d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale e chi, invece, aggiunge del succo di limone per un sapore più intenso.

La versione base della carne macinata cotta in padella prevede i seguenti ingredienti:

  • 500 g di carne trita di vitello
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale e pepe q.b.
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Per iniziare, pulire e tritare la costa di sedano, la cipolla e la carota. Fare appassire le verdure in una casseruola con mezzo bicchiere d’acqua e aggiungere la carne macinata, lasciando sfrigolare per qualche minuto.

Sfumare con del vino bianco e cuocere a fuoco lento per una decina di minuti con il coperchio.

Evitare di alzare la fiamma per accelerare i tempi di cottura, in quanto le eccessive temperature rischiano di rovinare la carne, rendendola dura e alterandone di conseguenza il sapore.

Mescolare di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo della padella e aggiustare di sale e di pepe a piacimento. A cottura ultimata, condire la pietanza con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo.

Accostamenti e varianti

La semplicità di preparazione di questo piatto ammette diverse varianti, per cui il vino bianco può essere tranquillamente sostituito da quello rosso.

La carne macinata può essere insaporita in fase di cottura con erbe aromatiche tritate come rosmarino, prezzemolo, salvia, basilico, cumino oppure noce moscata.

Il piatto va servito ancora fumante accompagnato da croccanti e profumati crostini di pane raffermo tostati al forno e insaporiti con olio evo e rosmarino.

Come contorno è possibile abbinare una fresca insalata di verdure tagliate a julienne o cotte, pomodori ciliegino o in alternativa osare con del purè o delle patate novelle al forno leggermente speziate.

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