Formaggio di Capra Online

Miglior Formaggio di Capra del 2021 – Guida all’acquisto, Classifica e Recensioni

Formaggio di Capra Online

Il formaggio di capra è un alimento molto prezioso, in quanto decisamente più digeribile rispetto a quello prodotto con latte vaccino, è ricco di fermenti lattici, non irrita l’intestino e non gonfia l’addome.

È inoltre particolarmente ricco di principi attivi in grado di stimolare il metabolismo, di saziare in tempi rapidi e di rassodare i tessuti.

Deve pertanto essere considerato come un vero e proprio toccasana per l’organismo da introdurre regolarmente nel proprio regime alimentare.

Ma qual è il miglior formaggio di capra del 2020? In questa pratica guida all’acquisto si potranno leggere sia le recensioni di alcuni prodotti attualmente disponibili sul mercato, sia conoscere numerose curiosità e risposte alle domande più frequenti.

Tabella comparativa

1° Classificato

Formaggio di Capra Fresco Argiolas

Formaggio di Capra Fresco Argiolas

di Dolianova
Pregi

ottimo rapporto qualità/prezzo; ha un sapore fresco e delicato, ma allo stesso tempo deciso; il suo gusto lo rende adatto anche ai consumatori più giovani; il formato da 2 kg lo rende perfetto per un regalo oppure per assicurarsi una discreta scorta da consumare comodamente a casa.

Difetti

Per questo prodotto non sono stati segnalati svantaggi, dato che tutti gli acquirenti hanno pubblicato solamente recensioni positive.


2° Classificato

Formaggio Caprino Fresco Sepi

Formaggio Caprino Fresco

di Sepi Formaggi
Pregi

Prodotto altamente digeribile; formaggio con bassa allergenicità; il formato dalle piccole dimensioni consente un trasporto agevole; la crosta è sottile.

Difetti

Il formato da 1 kg potrebbe non essere adatto alle famiglie numerose, in quanto la quantità sarebbe limitata


3° Classificato

Formaggio Caprino Sardo Sepi

Formaggio Caprino Sardo

di Sepi Formaggi
Pregi

Forma dall’aspetto estetico elegante; alimento adatto ai soggetti intolleranti al latte vaccino; adatto anche ai bambini sotto i tre anni d’età.

Difetti

Il sapore leggermente piccante potrebbe non essere gradito a tutti i consumatori; visto che la crosta tende a diventare untuosa, si raccomanda di conservarlo all’interno di apposita carta o di un panno umido; la crosta non è commestibile.


Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior Formaggio di Capra

Data l’enorme varietà di formaggi di capra attualmente disponibili in commercio, per evitare di incappare in acquisti sbagliati, si raccomanda di prendere in considerazione i seguenti criteri:

  • Lista degli ingredienti: più questa è breve, più il prodotto è sinonimo di artigianalità, in quanto privo di conservanti e additivi artificiali che alterano inesorabilmente gusto e proprietà organolettiche. Meglio lasciare in negozio tutti i formaggi privi di etichetta o di dubbia provenienza;
  • Prezzo: un formaggio di capra di buona qualità non viene mai venduto ad un prezzo eccessivamente concorrenziale (a meno che non si tratti di una promozione temporanea volta a promuoverne l’acquisto), in quanto deve compensare sia il costo delle materie prime per realizzarlo, sia i tempi di lavorazione dei casari. Bisogna anche tenere conto che il latte caprino è molto più raro rispetto a quello vaccino, poiché le capre ne producono molto meno rispetto alle mucche;
  • Stagionatura: anche il formaggio caprino ha differenti stagionature, le quali conferiscono altrettanti sapori. Se si amano i sapori dolci e teneri, si consiglia di puntare su versioni meno stagionate, diversamente meglio optare per stagionature più avanzate. In quest’ultimo caso il gusto diventa leggermente piccante;
  • Razza delle capre: questo elemento incide notevolmente sul gusto del prodotto finale. Per un sapore più autentico, meglio scegliere un formaggio prodotto con latte caprino proveniente da ovini abituati a pascoli naturali, poiché si nutrono di piante ed erbe prive di pesticidi.

I Migliori Formaggi di Capra – Classifica del 2021

Vediamo insieme la classifica completa e le recensioni dei migliori formaggi di capra che abbiamo testato.

1° – Formaggio di Capra Fresco Argiolas

Formaggio di Capra Fresco Argiolas

Formaggio di capra sardo prodotto dai casari di Dolianova venduto in forme da 2 kg l’una.

Il prodotto viene realizzato con latte di capra accuratamente selezionato dopo la mungitura.

Descrizione prodotto

Formaggio di capra fresco prodotto dall’azienda casearia Argiolas Formaggi con sede a Dolianova.

Il latte utilizzato è di altissima qualità e contiene un’elevata percentuale di grassi e proteine, le quali permettono di realizzare una pasta di un bel colore giallo paglierino, compatta, grassa e tenera.

Il gusto è invece aromatico e dolce. Ingredienti: caglio animale, fermenti lattici, sale e latte di capra fresco pastorizzato.

Per una corretta conservazione del prodotto, si raccomanda di tenerlo in un luogo fresco.

Principali vantaggi
  • ottimo rapporto qualità/prezzo;
  • ha un sapore fresco e delicato, ma allo stesso tempo deciso;
  • il suo gusto lo rende adatto anche ai consumatori più giovani;
  • il formato da 2 kg lo rende perfetto per un regalo oppure per assicurarsi una discreta scorta da consumare comodamente a casa.
Principali svantaggi
  • Per questo prodotto non sono stati segnalati svantaggi, dato che tutti gli acquirenti hanno pubblicato solamente recensioni positive.

2° – Caprino Fresco di Sepi

Formaggio Caprino Fresco Sepi

Formaggio caprino prodotto dall’azienda casearia Sepi Formaggi sita nella località di Marrubiu. Disponibile in forme da 1 kg.

Descrizione prodotto

Formaggio di capra sardo caratterizzato da un sapore leggermente aromatico e acidulo. La sua forma è invece cilindrica, dal colore bianco candido e dalla crosta morbida e liscia.

Per quanto riguarda la pasta, si può dire che ha un’occhiatura rada e un colore bianco tenue.

Per apprezzarne al meglio il gusto e la consistenza leggermente friabile, si raccomanda di servirlo a fette non troppo sottili.

Ingredienti: caglio animale, latte di capra intero.

Principali vantaggi
  • prodotto altamente digeribile;
  • formaggio con bassa allergenicità;
  • il formato dalle piccole dimensioni consente un trasporto agevole;
  • la crosta è sottile.
Principali svantaggi
  • Il formato da 1 kg potrebbe non essere adatto alle famiglie numerose, in quanto la quantità sarebbe limitata.

3° – Formaggio Caprino Sardo Sepi Formaggi

Formaggio Caprino Sardo Sepi

Formaggio caprino sardo prodotto dall’azienda Sepi Formaggi e disponibile in forme da 3,2 kg.

Descrizione prodotto

Formaggio di capra da tavola caratterizzato dal tipico gusto ircino, dalla forma color marrone, cilindrica e a crosta consistente e liscia.

La pasta ha una tonalità giallo paglierino con occhiatura rada, mentre il sapore è leggermente piccante. La consistenza e la struttura sono friabili.

Il latte utilizzato per la produzione di questo formaggio proviene da capre abituate a pascoli naturali ricchi di biancospino e borraggine.

Per una corretta conservazione, si raccomanda di tenerlo in un luogo fresco.

Ingredienti: caglio animale, acqua, latte di capra e sale.

Principali vantaggi
  • Forma dall’aspetto estetico elegante;
  • alimento adatto ai soggetti intolleranti al latte vaccino;
  • adatto anche ai bambini sotto i tre anni d’età.
Principali svantaggi
  • Il sapore leggermente piccante potrebbe non essere gradito a tutti i consumatori;
  • visto che la crosta tende a diventare untuosa, si raccomanda di conservarlo all’interno di apposita carta o di un panno umido;
  • la crosta non è commestibile.

4° – Formaggio di Capra Gran Capra Gustos

Formaggio di Capra Gran Gustos

Formaggio prodotto solo con latte caprino dell’Alto Adige, sale, caglio, fermenti lattici e conservante lisozima (sostanza proveniente dalle uova).

Descrizione prodotto

Per apprezzarlo al meglio, si raccomanda di utilizzarlo entro 120 giorni, di rimuoverlo dall’involucro in plastica e di conservarlo in frigo ad una temperatura che va da 0° a +4°C.

Il latte utilizzato per la produzione di questo formaggio proviene dalle capre appartenenti alla razza Psairer Bergziege, che vivono sulle montagne della Val Passiria.

Questi ovini si nutrono dunque di piante ed erbe totalmente prive di diserbanti e pesticidi. Ha un sapore equilibrato, deciso, ma con una nota dolce che lo rende apprezzabile anche da parte dei bambini.

Principali vantaggi
  • prodotto naturalmente senza lattosio, leggero e facilmente digeribile;
  • la bassa percentuale di grassi (19%) lo rende adatto anche alle diete ipocaloriche;
  • formaggio ricco di proteine (34 grammi per ogni 100 grammi);
  • prodotto 100% artigianale;
  • la crosta è commestibile e non comporta dunque alcun tipo di spreco.
Principali svantaggi
  • Per questo prodotto non sono stati segnalati svantaggi, poiché i clienti sono rimasti soddisfatti dall’acquisto.

5° – Formaggio Stagionato di Pura Capra Parcoverde Agriturismo

Formaggio Stagionato di Pura Capra Parcoverde Agriturismo

Formaggio di capra stagionato prodotto dall’Agriturismo Parco Verde sito in Lucania. Disponibile in porzioni sottovuoto da 500 grammi.

Descrizione prodotto

Formaggio di capra ideale per accompagnare numerose pietanze come antipasti, primi e secondi.

Ingredienti: caglio, fermenti lattici, latte di capra e sale.

Per apprezzarne al meglio le caratteristiche organolettiche, si raccomanda di conservarlo in un luogo fresco e di rimuovere immediatamente la pellicola trasparente.

Principali vantaggi
  • Basso contenuto di colesterolo;
  • Prodotto solo con latte di capra italiano;
  • Elevata percentuale di proteine.
Principali svantaggi
  • Elevata percentuale di grassi;
  • la grammatura è indicata e si potrebbe registrare un calo di peso del formaggio pari al 10%.

Formaggio di Capra: risposte alle domande più comuni

In questa sezione si potranno leggere le risposte alle domande più frequenti sul formaggio di capra, in modo da conoscere meglio questo prodotto.

Quante calorie ha il formaggio di capra?

Il formaggio di capra ha 364 calorie ogni cento grammi. Sebbene contenga una quantità di grassi inferiore rispetto ad altre tipologie di formaggio, si raccomanda di consumarlo con moderazione.

Si può consumare il formaggio di capra in gravidanza?

No, in quanto il consumo di formaggio di capra espone le donne gravide al rischio di due pericolose patologie per il feto, ossia la toxoplasmosi e la listeriosi.

Quest’ultima è legata a un batterio chiamato Listeria, che trova il terreno di proliferazione ideale proprio nel formaggio crudo. Se ingerito, il bambino può nascere prematuramente o contrarre infezioni anche gravi.

Il formaggio di capra contiene colesterolo?

Il formaggio di capra contiene una quantità minima di colesterolo, che corrisponde a soli 79 mg ogni 100 grammi di prodotto. Per questo motivo è particolarmente indicato per le persone in sovrappeso o che registrano elevati valori di tale sostanza nel sangue.

Quali sono i valori nutrizionali?

Il formaggio di capra, a parte apportare 364 calorie ogni cento grammi, contiene, sempre per la medesima quantità di prodotto, 30 grammi di grassi, 79 mg di colesterolo, 0,1 grammi di carboidrati e 22 grammi di proteine.

Con cosa mangiare il formaggio di capra?

Il formaggio di capra, dato il suo gusto leggermente aromatico, ben si sposa non solo con il miele, ma anche con le confetture di corbezzolo, zenzero e arance; via libera anche alle marmellate salate come quella di cipolle oppure la frutta secca come noci, pistacchi e fichi.

Diventa inoltre l’ingrediente perfetto per antipasti, primi, secondi, quiche e torte salate, in quanto assumeranno un sapore decisamente più intenso e gradevole.

Se si vuole osare e sperimentare nuove ricette, basterà effettuare una breve ricerca online per trovare migliaia e migliaia di suggerimenti pronti a soddisfare tutti i palati.

Per quanto riguarda invece i vini, sono perfetti il Malvasia, il Nasco di Cagliari, il Moscato e il Marsala.

Come conservare il formaggio di capra?

Al fine di apprezzare al meglio il formaggio di capra, è bene conoscere le modalità di conservazione, a partire dalla giusta umidità. Se quest’ultima viene a mancare, l’alimento si seccherà, tenderà a sfaldarsi e assumerà un gusto per nulla piacevole.

Una volta acquistato, rimuovere l’eventuale pellicola trasparente per permettere al formaggio di respirare. Inoltre, essendo composto da grassi e oli, questi ultimi tenderebbero ad assorbire il sapore della plastica.

Per quanto riguarda la conservazione, il luogo ideale è una cantina con temperatura costante che oscilla tra i 10°C e i 15°C.

Se questa fosse eccessivamente bassa ne bloccherebbe le proprietà organolettiche, se fosse invece troppo alta velocizzerebbe la deperibilità e la fermentazione.

In mancanza di una cantina, si può tranquillamente ricorrere al frigorifero, a patto di adottare alcuni accorgimenti, tra cui:

  • Evitare sbalzi termici;
  • Regolare la temperatura in base alle indicazioni del venditore;
  • Avvolgere il formaggio in appositi fogli di carta alimentare (si possono facilmente reperire presso qualunque supermercato ben fornito), in quanto permettono un’adeguata areazione. Ricordarsi inoltre di non stringerla eccessivamente e di cambiarla ogni volta che si consuma l’alimento. In mancanza di carta per formaggi, andrà benissimo anche un panno inumidito e strizzato;
  • Togliere il formaggio dal frigorifero almeno due ore prima del consumo per preservare tutto il suo sapore e riportarlo a temperatura ambiente. Se trasuda olio oppure risulta leggermente inumidito, basterà passare un foglio di carta da cucina sulla superficie;
  • Evitare di congelare il formaggio, in quanto la decongelazione altera la struttura della pasta e ne altera le caratteristiche olfattive e gustative;
  • Per evitare contaminazioni batteriche, tenere il formaggio lontano da legumi e verdure non lavati, in quanto potrebbero contenere dei residui di terra;
  • Conservare separatamente le diverse tipologie di formaggio, anche se sono tutti a base di latte caprino, per evitare spiacevoli mix di sapori e aromi;
  • Se dovesse comparire della muffa sulla pasta e sulla crosta niente paura, perché nel primo caso basterà eliminarla tagliando la prima fetta, mentre nel secondo caso passare una spugnetta inumidita con acqua tiepida e far asciugare a temperatura ambiente. Se si tratta di un formaggio semi stagionato o stagionato, frizionare con dell’olio d’oliva e lasciar asciugare.

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