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Pesto alla Genovese Online

Miglior Pesto alla Genovese del 2024 – Guida all’Acquisto, Classifica e Recensioni

Pesto Online

Il pesto è un prodotto gastronomico tipico siciliano e della Basilicata, caratterizzato non solo da una consistenza corposa, ma anche da un sapore molto intenso.

Esso si ricava tramite macinatura del noto frutto secco pregiato privato del rivestimento viola e può diventare l’ingrediente perfetto per condire pasta, risotti, formaggi, carni, panini, pizze, focacce e molto altro ancora.

Ma quali sono i requisiti a cui rivolgere la propria attenzione per scegliere l’articolo maggiormente consono alle proprie esigenze?

Vediamolo insieme attraverso questa guida all’acquisto dedicata alla suddetta eccellenza culinaria.

Tabella comparativa

1° Classificato

Pregi

Sapore molto gradevole; qualità altissima; prodotto adatto a celiaci e intolleranti al glutine, poiché non contiene alcuna traccia di tale sostanza; alimento versatile e sempre capace di stupire i commensali.

Difetti

Per la mortadella Salumi Pasini non è stata scritta alcuna lamentela.


2° Classificato

Pregi

Prezzo molto conveniente; consistenza croccante; profumo irresistibile.

Difetti

Per la mortadella Fiorucci non è stato riportato alcun lato negativo.


3° Classificato

Pregi

Formato ideale sia per le attività ristorative, sia per i grandi consumatori di mortadella; gusto eccezionale.

Difetti

Alcuni consumatori ritengono che il prezzo del prodotto sia elevato; colomba non adatta ai bambini, in quanto la farcitura è alcolica; la farcitura potrebbe non essere gradita a tutti i clienti.


Guida all’Acquisto – Come scegliere il miglior Pesto alla Genovese

Quando arriva il momento di acquistare il miglior pesto di basilico, al fine di evitare errori grossolani, conviene prendere in considerazione i tre criteri sotto indicati.

1. Percentuale di basilico e olio

Inutile dire che più è alta la percentuale di basilico, maggiore è la qualità del pesto.
Un buon prodotto ne contiene dal 40% a salire.

Parlando invece della presenza dell’olio, meglio optare per quello extra vergine di oliva, magari in quantità non eccessiva per due motivazioni: la prima riguarda l’apporto di calorie ben difficili da smaltire e la seconda perché non copra troppo il gusto del basilico.

2. Prezzo

Dato l’elevato costo della materia prima, ossia il pistacchio, il pesto non può sicuramente essere venduto a poco prezzo, eccetto casi di promozioni temporanee volte a incentivare i consumatori alla prova e all’acquisto.

Diffidare dunque dei prodotti low cost, in quanto ne contengono solo una minima parte, tritati in modo grossolano e ricchi d’olio di bassa qualità.

3. Luogo di provenienza dei pistacchi

Controllare sempre la provenienza geografica dei pistacchi.

I migliori sono senza ombra di dubbio quelli siciliani e della Basilicata, tanto che esistono diverse località famose, ovvero Bronte, Raffadali e Bronte.

Le Migliori Pesto alla Genovese – Classifica del 2023

Vediamo insieme la classifica completa e le recensioni delle migliori pesti alla genovese che abbiamo testato.

1° – Pesto Fresco Genovese Rossi

Barattolo in vetro contenente 190 grammi di pesto di pistacchi siciliano contenente il 60% di pistacchi provenienti da Bronte, città nota per la suddetta materia prima, tanto da essersi guadagnata il prestigioso marchio DOP.

Descrizione prodotto

Pesto contenente pistacchio, privo glutine, caratterizzato da un sapore deciso capace di regalare una nota croccante a pizze, prodotti da forno e pasta.

Alimento ricco di proteine e sali minerali.
Ingredienti: sale, olio extra vergine di oliva e pistacchi.

Principali vantaggi
  • Prodotto di altissima qualità;
  • realizzato con ingredienti di origine naturale;
  • l’alimento, nonostante l’elevata percentuale di pistacchio, si amalgama in modo eccellente con altri cibi.
Principali svantaggi
  • Alcuni clienti lamentano un gusto poco intenso, in quanto il pistacchio non viene avvertito in modo adeguato

2° – Alce Nero Pesto Genovese da Agricoltura Biologica

Barattolo contenente due etti di pesto di pistacchio immerso in olio extra vergine d’oliva.

Esso contiene l’80% di pistacchi ed è stato prodotto dall’azienda italiana Bacco.

Descrizione prodotto

Pesto contenente un’elevata quantità di pistacchi provenienti dalla città di Bronte.

Una volta aperta la confezione, conservare in frigorifero e consumare entro massimo cinque giorni.

Principali vantaggi
  • Lunga durata anche dopo l’apertura della confezione;
  • elevata percentuale di materia prima;
  • la sua consistenza risulta piacevole al palato;
  • ottimo sapore.
Principali svantaggi
  • Questo pesto di pistacchio, dato che contiene glutine, non è adatto a celiaci e soggetti intolleranti/allergici alla suddetta sostanza;
  • può contenere tracce di altra frutta secca;
  • alcuni consumatori ritengono che il pesto di pistacchio Bacco non riesce ad amalgamarsi bene con la pasta.

3° – Tigullio – Gran Pesto, Alla Genovese

Trancio da quattro chili e mezzo-cinque di mortadella Levoni Oro prodotta dall’omonimo salumificio, la cui sede è ubicata a Milano.

Descrizione prodotto

Mortadella realizzata solo con le carni accuratamente selezionate di maiali nati, allevati e macellati in Italia.

Salume senza polifosfati aggiunti, proteine del latte, glutine e lattosio.

Principali vantaggi
  • Formato ideale sia per le attività ristorative, sia per i grandi consumatori di mortadella;
  • gusto eccezionale.
Principali svantaggi
  • Per la mortadella Levoni Oro gli acquirenti non hanno fatto altro che pubblicare belle parole.

4° – LiSicily – PESTO ALLA GENOVESE

Trancio da cinque chili di mortadella Cuor di Paese prodotta dal salumificio emiliano Ibis, la cui sede operativa è ubicata a Busseto, località in provincia di Parma.

Descrizione prodotto

Questa mortadella viene chiamata Cuor di Paese, in quanto al centro di ogni fetta è presente un piccolo cuore, il quale crea un piacevole effetto visivo.

Il suo punto di forza è l’alta digeribilità, perché le spezie e le materie prime sono ben equilibrate; per tale ragione è consigliata anche alle persone più sensibili.

La cottura avviene inoltre in modo prolungato e lento, così da far acquisire alla carne una fragranza ben distribuita e intensa.

Principali vantaggi
  • Aspetto molto simpatico e accattivante, perfetto per preparare le ricette più romantiche;
  • gusto leggero;
  • prezzo molto onesto.
Principali svantaggi
  • La mortadella Cuor di Paese Ibis è piaciuta proprio a tutti gli acquirenti, i quali non fanno altro che consigliarla e ricomprarla.

5° – Saclà, Pesto alla Genovese

Barattolo contenente 190 grammi di pesto di basilico prodotto dal marchio italiano Saclà.

Descrizione prodotto

Prodotto ideale per condire pasta, bruschette, toast e molto altro ancora.

Una volta aperto, si conserva bene in frigo fino a due settimane.

Ingredienti del pesto: olio di semi di girasole, pistacchi tritati, pepe e sale.

Principali vantaggi
  • Gusto molto deciso e penetrante;
  • lunghissima durata anche dopo l’apertura del barattolo;
  • la dose presente all’interno della confezione condisce fino a tre etti di pasta.
Principali svantaggi
  • Non è presente l’olio extra vergine d’oliva, bensì quello di semi di girasole;
  • pessimo odore.

Pesto alla Genovese: risposte alle domande più comuni

La parte finale di questa guida all’acquisto ha l’obiettivo di rispondere alle domande più frequenti riguardo il pesto di pistacchio, in modo da ampliare la panoramica dei lettori e renderli consapevoli sulla scelta.

Quali sono i valori nutrizionali del pesto alla genovese?

Cento grammi di pesto di pistacchi ha un apporto calorico pari a 690 calorie, di cui:

  • 69 grammi di grassi, di cui 10,40 grammi saturi;
  • 6,2 grammi di carboidrati, di cui 3,5 grammi di zuccheri;
  • 11 grammi di proteine;
  • 0,67 grammi di sale.

Poiché trattasi di un alimento ad altissimo contenuto calorico, si raccomanda di consumarlo con estrema parsimonia; un cucchiaio a persona è una dose più che sufficiente.

Come si deve conservare il pesto alla genovese?

Una confezione di pesto di pistacchi chiusa deve essere collocata all’interno di un luogo chiuso, fresco e asciutto.

Quando invece è stata aperta, conservare il frigorifero e consumare il contenuto entro tre giorni, ricordandosi di chiudere accuratamente il barattolo dopo ogni utilizzo.

È possibile realizzare il pesto alla genovese in casa?

Certo che sì, poiché la ricetta è davvero molto semplice: basta solo procurarsi dei pistacchi spellati al naturale, dell’olio extra vergine di oliva di buona qualità, una presa di sale, uno spicchio d’aglio e del formaggio grattugiato.

Frullare tutti gli ingredienti all’interno del mixer, distribuire in diversi barattoli e il gioco è fatto.

In quest’ultimo caso il prodotto deve essere conservato sempre in frigo.