Migliore Prosciutto Cotto del 2020

Prosciutto Cotto Online – Guida all’acquisto, Classifica e Recensioni

Prosciutto cotto online

Il prosciutto cotto è il salume più amato e venduto in Italia, in quanto piace molto ai bambini, si abbina a numerosi piatti caldi e freddi, ha un costo decisamente inferiore rispetto al prosciutto crudo e avendo meno grasso, risulta essere più salutare rispetto ad altri prodotti similari.

È inoltre doveroso segnalare che, contenendo una quantità minima di proteine del latte e zero glutine, può essere consumato anche dai soggetti intolleranti ai suddetti ingredienti. Questo alimento si ottiene dalla coscia del maiale sgrassata, disossata e privata della cotenna e dei tendini, a cui vengono aggiunti sale, nitrato di potassio e/o sodio.

Durante la fase di produzione del prosciutto cotto si possono inoltre utilizzare proteine del latte, fecole, aromi naturali o artificiali, amidi, zuccheri e gelatine alimentari.

Ma come scegliere il miglior prodotto? Quali criteri bisogna prendere in considerazione? In questa guida all’acquisto, oltre alle recensioni di alcuni marchi attualmente disponibili in commercio, verranno forniti dei consigli molto utili che aiuteranno sia saperne di più, sia a scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Tabella comparativa

1° Classificato

Prosciutto Cotto Nostrano Alta Qualità

Prosciutto Cotto Nostrano Alta Qualità

di Salumi Pasini
Pregi

Alimento adatto ai soggetti intolleranti al lattosio e al glutine; Sapore intenso ma molto fresco; Ottimo rapporto qualità/prezzo; Prodotto molto morbido e piacevole al palato.

Difetti

Per questo prodotto non sono stati segnalati svantaggi.


2° Classificato

Prosciutto Collezione Davide Oldani

Prosciutto Cotto Collezione Davide Oldani

di Salumi Pasini
Pregi

Il prosciutto ha un gusto deciso, accentuato dal giusto bilanciamento tra la stagionatura e la parte grassa, sottile e saporita. Compreso nel pacchetto, inoltre, ci sono sia il coltello specifico per ottenere delle fettine non troppo spesse, sia il comodo porta prosciutto.

Difetti

Alcuni consumatori ritengono che il prodotto sia paragonabile, più che ad un prosciutto cotto, ad una spalla di buona qualità.


3° Classificato

Prosciutto Cotto al Ginepro Villgrater

Prosciutto Cotto al Ginepro Villgrater

di Villgrater Metzgerei
Pregi

Prodotto artigianale, genuino e di ottima qualità; Aroma insolito e molto sorprendente, specialmente per gli amanti dei gusti decisi; Dato che si conserva a lungo, può essere consumato senza fretta.

Difetti

La presenza del ginepro conferisce al prosciutto cotto un sapore molto intenso, il quale potrebbe non essere apprezzato da molte persone, specialmente i bambini; Elevata percentuale di grasso difficile da rimuovere.


Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior Prosciutto Cotto

Bisogna innanzitutto sapere che il prosciutto cotto totalmente privo di conservanti (o quasi) non esiste.

Sebbene la stragrande maggioranza delle tipologie di tale alimento presente sui banconi salumeria dei supermercati li contiene, ciò non deve essere visto come un campanello d’allarme, in quanto i conservanti rappresentano un componente indispensabile per mantenere intatto il prodotto, sia per il venditore, sia il consumatore finale.

Dopo questa doverosa premessa, al fine di aggiudicarsi un prosciutto cotto di tutto rispetto, è bene prestare attenzione ai seguenti elementi:

Presenza di grasso e provenienza

I prosciutti prodotti dai suini nati, allevati e macellati nel nostro Paese sono solitamente più grassi e di dimensioni maggiori.

Questo è l’aspetto visivamente più palese, poiché nella realizzazione dei salumi provenienti dall’estero è prevista la nutrizione degli animali con mangimi volti a favorire la massa magra a discapito di quella grassa, il cui uso non è consentito dalle norme legislative italiane.

Il miglior modo per controllare la provenienza del prosciutto cotto consiste nella lettura dei timbri impressi sulla cotenna, ma dato che tale operazione non è sempre eseguibile, si consiglia di rivolgersi ad aziende e rivenditori accreditati.

Percentuale di umidità e denominazione

Più la percentuale di umidità presente nel prosciutto è alta, più bassa sarà la sua qualità. Il livello di umidità consentito, una volta rimossi i grassi e gli additivi, deve essere pari o inferiore al 75,5%.

Per controllare questo dato, è necessario individuare sull’etichetta della confezione la denominazione merceologica, la quale può essere prosciutto cotto, prosciutto cotto scelto e prosciutto cotto di alta qualità.

I nomi sono apparentemente similari, ma hanno il compito di differenziare la tipologia. Il semplice termine prosciutto cotto si riferisce ad un prodotto ottenuto da alcune zone della coscia del suino e con un grado di umidità pari all’81%.

Esso si può riconoscere non solo dal tipico aspetto gelatinoso e lucido, ma anche dalla difficoltosa separazione delle singole fette.

Solitamente ha un sapore piuttosto acido ed una consistenza viscida al palato. L’appellativo prosciutto cotto scelto indica invece un prosciutto con grado di umidità del 78,5%, si ricava dalla coscia di maiale intera e, al fine di trattenere l’acqua, viene trattato con polifosfati.

In questo caso è possibile riconoscere tre delle quattro fasce muscolari principali del suino, ossia il bicipite femorale, il semitendine e la semimembrana. Le fette ed il grasso si riescono a staccare senza alcuna fatica, mentre il sapore risulta morbido e avvolgente.

Per quanto riguarda infine la denominazione prosciutto di alta qualità, essa rimanda ad un alimento privo di polifosfati e con grado di umidità pari al 75,5%.

Il prodotto viene preparato solamente con le cosce dei suini adulti, le fette si staccano perfettamente l’una dall’altra e il consumatore ha la possibilità di distinguere tutte le fasce muscolari dell’animale.

Durante la produzione del prosciutto cotto di alta qualità è consentito utilizzare solo determinati ingredienti, tra cui vino, zucchero, fruttosio, piante aromatiche e spezie.

Nomi di fantasia e prezzo

Si raccomanda vivamente di prestare molta attenzione ai nomi di fantasia, specialmente se indicano città o zone geografiche, in quanto non significa che il prodotto provenga necessariamente da esse.

In assenza di un marchio specifico come IGP o DOP, le aziende produttrici sono infatti libere di utilizzare i maiali provenienti da ogni parte del mondo per poi commercializzare i prodotti con i nomi desiderati.

Inutile dire che un prodotto di buona qualità non può essere venduto a basso prezzo, eccetto le offerte speciali a tempo limitato.

Il costo è commisurato alla selezione più o meno accurata delle carni e alle tempistiche necessarie per la lavorazione e la cottura.

I Migliori Prosciutti Cotti – Classifica del 2020

Vediamo insieme la classifica completa e le recensioni dei migliori prosciutti cotto che abbiamo testato.

1° – Prosciutto Cotto Nostrano Alta Qualità

Prosciutto Cotto Nostrano Alta Qualità

Prosciutto cotto alta qualità prodotto da Salumi Pasini, un’azienda sita a Trezzano sul Naviglio che utilizza solamente carne italiana. Grazie alla sua esperienza pluriennale, è riuscita a diventare un importante punto di riferimento del settore.

Descrizione prodotto

Il Prosciutto Cotto Nostrano Alta Qualità proviene dall’accurata selezione delle migliori cosce di maiale lombarde.

La carne, dopo essere stata disossata, viene sottoposta ad un processo capace di far assorbire perfettamente i sali e gli altri ingredienti, tra cui la scorza di limone. Quest’ultima riesce a conferire al prodotto un sapore unico, gradevole e decisamente fresco.

Durante la successiva fase di zangolatura, si procede con un lento massaggio per favorire sia la morbidezza del salume, sia il raggiungimento delle elevate qualità gastronomiche che lo contraddistinguono.

Seguono infine la pressatura all’interno di appositi stampi e la lenta cottura a vapore della durata di venti ore.

Questo prodotto è privo di glutine, lattosio, proteine del latte e OGM.

Si consiglia di gustarlo come spuntino o come ingrediente chiave per ricette di primi e secondi piatti.

Principali vantaggi
  • Alimento adatto ai soggetti intolleranti al lattosio e al glutine;
  • Sapore intenso ma molto fresco;
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo;
  • Prodotto molto morbido e piacevole al palato.
Principali svantaggi
  • Per questo prodotto non sono stati segnalati svantaggi.

2° – Prosciutto Cotto – Collezione Davide Oldani

Prosciutto Cotto Collezione Davide Oldani

L’azienda Salumi Pasini e lo Chef stellato Davide Oldani hanno unito la loro creatività ed esperienza per creare una versione rivisitata del tradizionale prosciutto cotto.

Il prodotto viene venduto all’interno di un packaging decisamente accattivante e capace di attirare l’attenzione del consumatore.

Descrizione prodotto

Il prosciutto cotto della collezione Davide Oldani ha un aroma piacevolmente fragrante, nel quale è possibile apprezzare il connubio tra le note agrumate e speziate. È perfetto sia per arricchire le proprie ricette, sia come aperitivo.

Il prodotto è privo di lattosio e glutine.

Principali vantaggi
  • Totale assenza di note acide o amare;
  • La bassa percentuale di grassi rende questo prodotto adatto anche a chi segue un regime alimentare ipocalorico;
  • Packaging da 5 stelle;
  • Si mantiene in frigo senza perdere la freschezza del primo taglio.
Principali svantaggi
  • Alcuni consumatori ritengono che il prodotto sia paragonabile, più che ad un prosciutto cotto, ad una spalla di buona qualità.

3° – Prosciutto Cotto al Ginepro

Prosciutto Cotto al Ginepro Villgrater

Prosciutto cotto affumicato aromatizzato al ginepro prodotto dalla macelleria trentina Villgrater.

Descrizione prodotto

Grazie alla presenza della polvere di ginepro affumicato, questa versione di prosciutto cotto ha un sapore molto deciso.

Il prodotto nasce da un’attenta selezione delle carni, le quali vengono successivamente sottoposte ad affumicatura con legno di ginepro, le cui caratteristiche più salienti sono il profumo penetrante e la notevole presenza di resina.

Esso è perfetto da gustare sia come antipasto, sia come portata principale, specialmente se abbinato ad asparagi, spinaci o funghi.

Si consiglia di consumare il prodotto entro 45 giorni dall’apertura.

Principali vantaggi
  • Prodotto artigianale, genuino e di ottima qualità;
  • Aroma insolito e molto sorprendente, specialmente per gli amanti dei gusti decisi;
  • Dato che si conserva a lungo, può essere consumato senza fretta
Principali svantaggi
  • La presenza del ginepro conferisce al prosciutto cotto un sapore molto intenso, il quale potrebbe non essere apprezzato da molte persone, specialmente i bambini;
  • Elevata percentuale di grasso difficile da rimuovere.

4° – Prosciutto Cotto Scelto Parigi Rosso

prosciutto cotto scelto leoncini

Prosciutto cotto prodotto dall’azienda Leoncini, la quale utilizza esclusivamente le cosce dei maiali nati, allevati e macellati in Italia.

Per questo motivo è presente un’elevata quantità di grasso, il quale, se non gradito, può essere facilmente rimosso.

Descrizione prodotto

Il prodotto proviene da un’accurata selezione delle migliori cosce di suino, le quali vengono poi sottoposte a minuziosa mondatura e rifilatura. Il tranci vengono poi collocati nei tradizionali stampi a forma di mandolino e cotti all’interno di forni a vapore.

Per apprezzare al meglio tutte le sue caratteristiche, si consiglia di gustarlo nei panini, nei toast oppure tagliato a dadini come aperitivo, magari abbinato a dei formaggi a pasta filata.

L’alimento è privo di acqua aggiunta, caseinati, glutammato e glutine.

Principali vantaggi
  • Prosciutto cotto di qualità elevata e morbido al taglio;
  • Prezzo molto conveniente;
  • È l’alimento perfetto per gli amanti dei panini caldi e dei toast.
Principali svantaggi
  • Per questo prodotto non sono stati segnalati svantaggi.

Prosciutto cotto: risposte alle domande più comuni

In questa sezione verranno fornite le risposte alle domande più comuni riguardanti il prosciutto cotto, grazie alle quali sarà possibile apprezzarlo ancora di più ed evitare di commettere errori grossolani.

Come conservare prosciutto cotto?

Per conservare al meglio il prosciutto cotto, è innanzitutto necessario non farlo rimanere a contatto con l’aria, in quanto subirebbe dei cambiamenti capaci di alterarne il colore e il sapore.

Se acquistato a fette, si riesce a conservare perfettamente in frigo per massimo due-tre giorni.

Quando si decide invece di acquistarne una quantità maggiore, è bene prendere in considerazione i seguenti metodi:

Sottovuoto: avviene tramite un apposito accessorio e riesce a preservare tutte le caratteristiche organolettiche del salume per diverse settimane, a patto che la confezione non venga forata o aperta;

Pellicola trasparente o alluminio, le quali assicurano una durata massima di tre giorni;

Contenitori ermetici o sacchetti gelo: questi ausili si rivelano molto utili per congelare il prosciutto cotto, in quanto impediscono il passaggio dell’aria. Quando si desidera consumarlo, basterà rimuoverlo dal freezer un paio d’ore prima, ma è doveroso tenere a mente che il suo sapore subirà delle leggere variazioni. Pertanto, in quest’ultimo caso, è meglio usarlo per cucinare un primo o un secondo;

Sott’olio: una gustosa alternativa di conservazione del prosciutto cotto è il metodo sott’olio, magari con l’aggiunta di erbe aromatiche e spezie.

Se collocato all’interno di barattoli ermetici, può durare fino a due mesi e mantenere la freschezza originaria.

Quanto dura il prosciutto cotto affettato in frigo?

Se acquistato al banco salumi, il prosciutto cotto affettato deve essere conservato in frigo e consumato entro tre giorni.

È bene ricordarsi di lasciarlo nella confezione di vendita, poiché capace di preservare la giusta umidità e il tipico profumo.

In caso di sottovuoto la durata si allunga ad un periodo pari a due settimane prima dell’apertura.

Si può mangiare il prosciutto cotto in gravidanza?

Visto che il prosciutto cotto è stato appunto sottoposto a cottura, può essere mangiato in gravidanza, ma si raccomanda vivamente di non abusarne, poiché ricco di sodio, sostanza in grado di far aumentare la pressione arteriosa.

Quest’ultima, durante la gravidanza, può infatti rivelarsi dannosa sia per la mamma, sia per il feto. Alle donne in sovrappeso è inoltre consigliato di rimuovere le parti grasse.

Perché il prosciutto cotto è rosa?

Il tipico colore rosa del prosciutto cotto è dovuto alla presenza dei nitriti di sodio, i quali vengono iniettati all’interno della carne.

Senza la presenza di questi conservanti, il suo colore sarebbe marroncino.

Le migliori ricette con Prosciutto Cotto

Melanzane al forno con prosciutto cotto e mozzarella

Melanzane al forno con prosciutto cotto e mozzarella

Se siete alla ricerca di un contorno con le verdure, vi proponiamo di provare le melanzane al forno con prosciutto e mozzarella, un piatto estremamente versatile oltre che buonissimo.

Le melanzane al forno con prosciutto e mozzarella, infatti, si prestano anche per essere mangiate nei sandwich e sono, quindi, perfette per chi deve pranzare fuori per motivi di lavoro, ma desidera comunque mangiare bene senza spendere troppo. Il procedimento

Bisogna riconoscere che questa ricetta ha un piccolo inconveniente: il tempo che occorre per la sua preparazione, in quanto si richiede una doppia cottura perché in un primo momento si cuociono le fette di melanzane grigliate e poi, una volta riempite e condite, vengono passate in forno. Munitevi, quindi, di almeno 45 minuti di tempo.

  1. Lavate e affettate le melanzane tagliandole nel senso della lunghezza così da poter realizzare più facilmente gli involtini.
  2. Grigliatele (o friggetele se preferite): devono raggiungere un livello di cottura che ne permetta l’arrotolamento. Fatto ciò, fatele raffreddare prima di iniziare a riempirle.
  3. Affettate la mozzarella tagliandola a cubetti e il basilico (se non ne amate il sapore potete sostituirlo con dell’erba cipollina).
  4. Unite questi due primi ingredienti del ripieno e conditeli con un po’ di pepe. Se avete scelto di utilizzare il prosciutto crudo non aggiungete sale; se al contrario, avete preferito il prosciutto cotto, salate leggermente sia le melanzane sia la mozzarella con il basilico.
  5. A questo punto passate alla realizzazione degli involtini: fate un primo strato con una fetta di melanzana, il secondo con una fetta di prosciutto e inserite all’interno un cucchiaio di ripieno.
  6. Arrotolate il tutto e mettete le vostre melanzane ripiene in una teglia da forno contenente un filo d’olio extravergine di oliva.
  7. Procedete in questo modo fino a quando non avrete terminato gli ingredienti dopodiché fate cuocere a 200 °C per circa 10 minuti.

Un piccolo consiglio: se avete della passata di pomodoro condita, potete anche aggiungerla alle melanzane al forno quando sono già nella teglia. In questo caso avrete come risultato un contorno che assomiglia molto alla parmigiana di melanzane, ma che è decisamente più leggero.

Polpette di patate ripiene al prosciutto cotto e formaggio

Polpette di patate ripiene al prosciutto cotto

La ricetta è davvero facile da realizzare e occorrono pochi ingredienti. Inoltre, per evitare di farvi stare dietro alla noiosa frittura, vedremo come cucinare le polpette di patate al forno!

Giacché stiamo parlando di polpette, vi sveliamo un piccolo trucchetto per fare mangiare il pesce ai vostri bambini: sarà sufficiente trasformare il pesce in polpette, per l’appunto. Non vi rimane che provare la nostra ricetta delle polpette di pesce persico e patate! Se invece desiderate portare sulle vostre tavole un piatto tipico calabrese, vi consigliamo di realizzare le gustosissime polpette di melanzane.

  1. Per prima cosa sbucciate e lavate bene le patate
  2. Bollitele in acqua per 30 minuti, quindi scolatele e fate raffreddare
  3. Passatele nello schiacciapatate, unite le uova e il sale: amalgamate bene il tutto (se l’impasto dovesse risultare troppo molle aggiungete del formaggio grattugiato)
  4. Bagnatevi le mani con l’acqua fredda, quindi prendete un po’ di impasto e realizzate le classiche polpettine
  5. Al centro di ogni polpettina, e facendo pressione con il pollice, inserite un cubetto di prosciutto cotto e uno di formaggio
  6. Chiudete la polpettina e pressate in modo tale da darle una forma regolare
  7. Passate le polpette nel pangrattato, quindi trasferitele in una teglia cosparsa con un filo di olio
  8. Infornate a 180° per 20 minuti circa

Le polpette di patate ripiene al prosciutto cotto e formaggio sono pronte per essere degustate!

Sformato di patate con funghi e prosciutto cotto

patate con funghi e prosciutto cotto

Lo sformato di patate con funghi e prosciutto cotto è un piatto ottimo per ogni occasione; non è un piatto impegnativo e soprattutto è davvero molto facile da preparare e vi porterà via pochissimo tempo.

Ingredienti

  • 1 kg di patate
  • 200 gr di piselli in scatola
  • 1/4 di latte
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 40 gr di funghi porcini secchi
  • 3 uova
  • 50 gr di parmigiano
  • 50 gr di burro
  • noce moscata quanto basta
  • sale quanto basta
  • olio d’oliva
  • pangrattato
  • scamorza

Preparazione

  1. La prima cosa che dovete fare è mettere in ammollo i funghi porcini.
  2. Dopo aver messo i funghi in ammollo lessate le patate con la buccia.
  3. Successivamente scolatele e lasciatele raffreddare un pò; spellatele e passatele allo schiacciapatate.
  4. Versate le patate schiacciate in una ciotola e aggiungete il latte, le uova, il parmigiano, il sale e la noce moscata; infine amalgamate il tutto.
  5. Ora tornate ai funghi porcini e toglieteli dall’acqua. Prendete una padella e mettete il burro con i piselli e i funghi strizzati; lasciate insaporire il tutto per alcuni minuti e infine aggiungete un pò di sale a fine cottura.
  6. Non vi resta che prendere una teglia da forno e spennellare il fondo e i lati con dell’olio d’oliva; versateci dentro metà del composto di patate e schiacciatelo in modo da formare uno strato uniforme.
  7. Disponete sullo stato di patate i piselli, i funghi e il prosciutto cotto tagliato a pezzetti.
  8. Coprite con il resto di patate e spolverate la superficie con pangrattato.
  9. Per rendere la superficie ancora più buona potete aggiungere della scamorza o tagliata a cubetti o a listarelle.
  10. Mettete in forno già riscaldato a 200 gradi per 30 minuti.

Questo piatto vi farà restare letteralmente a bocca aperta.

Arrosto di tacchino ripieno al prosciutto cotto e fontina

Arrosto di tacchino ripieno al prosciutto cotto

Volete stupire i vostri commensali con una ricetta facile da preparare, ma molto molto gustosa? Allora vi proponiamo l’arrosto di tacchino ripieno al prosciutto cotto e fontina.

Il gusto delicato del prosciutto cotto e quello dolce della fontina si fondono perfettamente nella morbidezza del tacchino, carne bianca per eccellenza. E se volete accontentare tutti, grandi e bambini, questa è la ricetta che fa al caso vostro.

Procedete nel seguente modo:

  1. Per prima cosa appiattite la fesa di tacchino con un batticarne
  2. Sistemate sopra le fettine di prosciutto cotto e la fontina tagliata in pezzi
  3. Insaporite con la salvia e l’alloro dopo averli tritati finemente
  4. Ora, con molta attenzione, arrotolate la fesa di tacchino su se stessa e legatela con il classico spago da cucina. Salatela in superficie
  5. In un tegame fate dorare l’aglio nell’olio
  6. Sistemate nel tegame il rotolo di tacchino e fatelo rosolare per qualche minuto: dovrà risultare “colorato” su tutti i lati. Sfumate con il vino
  7. Quando il vino sarà evaporato, unite un po’ di brodo vegetale e trasferite la vostra fesa di tacchino in forno già caldo.
  8. Cuocere a 180° per circa 30 minuti

L’arrosto di tacchino ripieno al prosciutto e fontina è pronto! Eliminate il filo da cucina, quindi tagliatelo a fette e servitelo ai vostri commensali.

Consigliamo di accompagnare il delizioso secondo con il contorno di patate saltate e saporite. La ricetta è davvero facile da preparare e non richiede alcuna abilità particolare in cucina.

Tagliatelle al forno con panna e prosciutto cotto

tagliatelle con prosciutto cotto e panna

Una ricetta semplicissima, una specie di pasta al forno meno ricca di ingredienti ma comunque molto golosa. 

Procuratevi un pentolino, una pentola e una teglia e vediamo come preparare le tagliatelle panna e prosciutto cotto al forno:

  1. Tritate il prosciutto cotto.
  2. In un pentolino mettete il burro e il prosciutto tritato e fate dorare bene il prosciutto.
  3. Salate e pepate e quando il prosciutto è colorato e leggermente croccantino spegnete il fuoco.
  4. Fate bollire l’acqua per la pasta, salate, calate le tagliatelle e scolatele molto al dente (dovranno poi finire di cuocere in forno).
  5. Tagliate le mozzarelle a pezzetti.
  6. Nella teglia mettete la panna, la mozzarella, il condimento di prosciutto, quindi aggiungete la pasta.
  7. Amalgamate bene tutto, cospargete di abbondante parmigiano grattugiato e mettete in forno.
  8. Fate cuocere per 20/30 minuti finché la mozzarella si sarà sciolta e tutto il piatto vi sembrerà ben dorato e gratinato.
  9. Prima di servire le tagliatelle panna e prosciutto al forno dategli una bella mescolata, così che la pasta morbida e ricca di condimento che sarà sul fondo andrà a mischiarsi con la pasta più croccante in superficie.

Se volete dare a questo primo piatto un colore rosato, dopo aver fatto cuocere il prosciutto cotto aggiungete nel pentolino 2 cucchiai di passata di pomodoro.

Involtini di prosciutto cotto e verdure

involtini di prosciutto cotto e verdure

Gli involtini di prosciutto cotto e verdure sono un piatto estivo, che potete impiegare sia come piatto unico, per una cena veloce, sia per arricchire un buffet, ma anche come portata per un delizioso antipasto.

Tra gli ingredienti troverete l’impiego dello yogurt che, se non dovesse essere di vostro gradimento, potete sostituirlo con la maionese.

Allora, siete pronti per realizzare gli involtini di prosciutto cotto freddi?

  1. Tagliate finemente la carota e il sedano, quindi trasferiteli in una ciotola
  2. Unite i capperi tritati, lo yogurt (o la maionese) e la senape: amalgamate bene il tutto
  3. Distribuire il ripieno su ogni fetta di prosciutto, quindi arrotolare

Gli involtini di prosciutto cotto e verdure sono pronti: servite subito.

Se preferite, questa ricetta può essere realizzata al mattino per essere consumata per cena, ovvero preparata la sera prima se, ad esempio, decidiate di assaporare gli involtini durante la pausa pranzo.

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