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Vino Analcolico del 2024

Vino Analcolico Online – Guida all’Acquisto, Classifica e Recensioni

Vino Analcolico Online

Il vino analcolico è un’ottima alternativa alla classica bevanda degli Dei, privata dell’alcol ma spesso in grado di mantenere gusto e densità.

Scegliendo tra le migliori bottiglie 2024, è possibile portare in tavola rossi e bianchi di alto livello, ideali in presenza di persone astemie, in stato di gravidanza o che non amano particolarmente il sapore dell’alcol.

Il processo di dealcolazione avviene in maniera naturale con lo scopo di preservare l’acqua vegetale presente nel vino, eliminando aromi artificiali, coloranti e addolcitori a favore delle note originali dell’uva in base alla sua varietà.

Vediamo quindi quali sono i criteri per scegliere un vino analcolico tra le più valide proposte del mercato.

Tabella comparativa

1° Classificato

Pregi

Il gusto, gradevole e intenso.

Difetti

Una consistenza leggermente più annacquata del vino tradizionale.


2° Classificato

Pregi

I clienti che hanno testato Lyre’s si mostrano soddisfatti del gusto e della consistenza, consigliando di servirlo freddo all’interno di un flute. Il prodotto si presta anche alla realizzazione di cocktail analcolici, come ad esempio lo Spritz, usando tutti ingredienti a gradazione 0.

Difetti

Non sono stati segnalati gli svantaggi.


3° Classificato

Pregi

La presenza di frizzanti bollicine che si avvertono chiaramente al palato, solleticandolo in modo piacevole e sprigionando i loro sentori dolci ma non stucchevoli.

Difetti

Non sono stati segnalati gli svantaggi.


Guida all’Acquisto – Come scegliere il miglior Vino Analcolico

Vediamo quindi quali sono i criteri per scegliere un vino analcolico tra le più valide proposte del mercato:

Leggi con attenzione l’etichetta

Se il vino che hai scelto è realmente analcolico, sulla sua etichetta sarà riportata una percentuale di alcol pari allo 0%.

Il procedimento che viene attuato prende il nome di dealcolazione, che non produce del semplice succo d’uva, ma del vero e proprio vino privato della sua parte alcolica, lasciata evaporare come avviene per l’estrazione a freddo.

Ciò consente di mantenere pressoché inalterate le caratteristiche organolettiche della bevanda, come il caratteristico colore, le note aromatiche, i sentori aspri o dolci e la consistenza, leggera o maggiormente corposa.

Assicurati che non siano presenti sostanze chimiche

Rispetto al passato, molti dei vini analcolici più moderni sono realizzati senza l’aggiunta di alcuna sostanza chimica, in modo da non alterare alcuna caratteristica della bevanda, che rispecchia le peculiarità della sua uva.

La conservazione avviene in bottiglia, esattamente come il classico vino, talvolta con l’aggiunta di silfidi che comunque devono essere specificati sull’etichetta.

Bianco, rosso o rosè?

Il mercato del vino analcolico si è notevolmente ampliato e attualmente è possibile trovare ogni varietà, soddisfacendo il proprio gusto anche se non si ama il sentore di alcol o non è possibile berlo per diversi motivi.

Tra le proposte che abbiamo inserito in seguito troveremo bottiglie di ogni genere, dal bianco leggero e fruttato, ideale da abbinare al pesce e alle carni bianche, al rosso più corposo e consistente, che ben si sposa con i piatti più conditi e con ingredienti dal sapore intenso, come ad esempio il tartufo.

Anche l’occhio vuole la sua parte: scegliere una bella bottiglia

Soprattutto se il vino analcolico viene consumato in compagnia e portato in dono ad amici e parenti durante un’occasione conviviale, anche l’estetica ha la sua importanza.

Sono infatti numerose le etichette che concentrano la loro attenzione non solo sul gusto e sugli aromi, ma pure sulla realizzazione di un packaging elegante e raffinato, oppure divertente e originale.

Scegli quindi la bottiglia che maggiormente appaga la tua vista e stappa un vino analcolico che non avrà nulla da invidiare alla sua versione tradizionale.

IL Miglior Vino Analcolico – Classifica del 2024

Vediamo insieme la classifica completa e le recensioni dei migliori vini analcolichi che abbiamo testato.

1° – Alternativa® – Rosso Dry – 0.0% vol

Se sei alla ricerca di un ottimo vino analcolico rosso, questa bottiglia colpirà in primo luogo la tua vista e successivamente conquisterà il tuo palato, così come riportato nelle positive recensioni dei clienti.

Descrizione prodotto

La maggior parte di coloro che hanno testato il prodotto riferiscono che si tratta di un’ottima variante, leggermente meno corposa del classico vino rosso, ma piacevole all’assaggio e soprattutto priva di dolcificanti artificiali, così che il sapore rimanga inalterato.

Si avvertono infatti gli aromi caratteristici di frutti rossi di bosco, moro e lamponi, ma anche un lieve retrogusto di acino d’uva.

La bottiglia è elegante e raffinata e il sapore del vino tende a migliorare se servito a una temperatura leggermente più fresca, senza però metterlo all’interno del frigo e rispettando la consuetudine che lo vuole servito a 16 gradi circa.

Parliamo di un’ottima soluzione per coloro che vogliono abbassare la gradazione alcolica e abbinare un rosso di qualità a piatti ricchi a base di carne.

Principali vantaggi
  • Il gusto, gradevole e intenso.
Principali svantaggi
  • Una consistenza leggermente più annacquata del vino tradizionale.

2° – Lyre’s Classico Grande – Analcolico

Stai festeggiando ed è giunto il momento del brindisi, ma purtroppo non tutti hanno il piacere e la possibilità di gustare una bevanda alcolica.

Descrizione prodotto

Lyre’s Classico Grande, nella sua confezione da 750 ml, è ideale per celebrare ricorrenze e accompagnare sfiziosi aperitivi, mantenendo una gradazione alcolica pari a 0 ma non perdendo alcuna nota aromatica rispetto allo spumante classico.

Ad un esame olfattivo, si evincono immediatamente delle seducenti note di lime, pesca e mela granny, unite al muschio e a un piacevole sentore floreale.

Al gusto, l’aroma leggermente acido e deciso della mela verde viene addolcito dalla pesca e dalla mela rossa, con un finale gessoso che tende a pulire il palato e lasciare una gradevole sensazione di freschezza.

Principali vantaggi
  • I clienti che hanno testato Lyre’s si mostrano soddisfatti del gusto e della consistenza, consigliando di servirlo freddo all’interno di un flute.
  • Il prodotto si presta anche alla realizzazione di cocktail analcolici, come ad esempio lo Spritz, usando tutti ingredienti a gradazione 0.
Principali svantaggi
  • Non sono stati segnalati gli svantaggi.

3° – Rocca dei Forti Spumante Alcohol Free

Ciò che colpisce immediatamente di questo spumante sono le sue note dolci, date da aromi naturali di frutta fresca, come la mela e la pesca, accompagnati da sentori tropicali e floreali.

Descrizione prodotto

La bottiglia ha un design classico e si presta ad essere stappata durante ogni brindisi di festeggiamento, per accompagnare un dolce alla frutta o un aperitivo salato.

Parliamo di un prodotto Made in Italy, che deve essere servito a una temperatura di 4-6 gradi, apprezzato dai clienti in quanto molto simile alla bevanda alcolica per sapore e consistenza, anche se leggermente più annacquato.

Principali vantaggi
  • La presenza di frizzanti bollicine che si avvertono chiaramente al palato, solleticandolo in modo piacevole e sprigionando i loro sentori dolci ma non stucchevoli.
Principali svantaggi
  • Non sono stati segnalati gli svantaggi.

4° – Alternativa® – Bianco Dry – 0.0% vol

Alternativa® ha deciso di soddisfare anche gli amanti del vino bianco, lanciando sul mercato una bottiglia elegante e dal design minimal, che contiene una bevanda priva di alcol ma ricca di sapore.

Descrizione prodotto

Emergono quindi note di fiori e frutta tropicale, con qualche sentore agrumato che bilancia il gusto del vino e lo rende perfetto con pietanze di pesce o carne bianca, dal sapore delicato e che necessitano di una spinta di sapore.

Si tratta di un bianco dry, secco ma allo stesso tempo avvolgente, da servire rigorosamente a una temperatura non superiore ai 6 gradi.

Principali vantaggi
  • Non sono presenti dolcificanti artificiali e gli aromi si distinguono bene sia a un esame olfattivo sia assaggiando direttamente il vino.
Principali svantaggi
  • Alcuni clienti lamentano che si avverta troppo il sapore degli acini, come se ci trovassimo a bere del succo d’uva, ma la maggior parte è concorde nell’approvare questa soluzione.

5° – Lyre’s Classico Grande, Analcolico, Alternativa al vino

Se desideri fare un gradito regalo a una persona cara, scegliere Lyre’s Classico Grande, nella sua versione all’interno dell’astuccio, si rivelerà la decisione migliore.

Descrizione prodotto

Parliamo di una bottiglia elegante e raffinata, dallo stile tradizionale e impreziosita da un packaging dorato, che contiene 750 ml di vino analcolico.

L’ideale sarebbe gusta Lyre’s all’interno di un flute o di una coppetta, facendo particolare attenzione alla temperatura, che deve mantenersi rigorosamente attorno ai 4-6 gradi.

Al termine dell’assaggio rimane al palato una piacevole sensazione di freschezza, con gli aromi gessosi che puliscono senza mai risultare sgradevoli.

Parliamo quindi di una perfetta alternativa al vino per coloro che non vogliono o possono berlo, dal riconoscibile sentore di muschio e frutta che si sposa con aperitivi, dolci, crostate e delicati piatti di pesce, aggiungendo note aromatiche interessanti e una spinta ulteriore di sapore.

Principali vantaggi
  • Il sapore è fruttato e perfettamente bilanciato tra aspro e dolce, grazie alla presenza di mele granny e mele rosse, oltre alla pesca e al lime che generano interessanti contrasti di gusto.
  • Non si avverte la presenza di dolcificanti artificiali e, come riferiscono i clienti, sembra di bere realmente un vino tradizionale e non del semplice succo di uva.
Principali svantaggi
  • Non sono stati segnalati gli svantaggi per questo prodotto.

Vino Analcolico: risposte alle domande più comuni

Concludiamo la guida all’acquisto rispondendo alle tre domande più ricorrenti riguardo il vino analcolico, così da fornire una panoramica completa ai lettori.

Come è realizzato il vino analcolico?

Un vino analcolico di ottimo livello è realizzato tramite la dealcolazione della bevanda tradizionale, senza aggiungere componenti chimici e coloranti artificiali che possano alterare il sapore.

Il risultato è una bevanda del tutto simile a quella originale.

Quali caratteristiche deve avere un vino analcolico?

Per essere definito tale, un vino analcolico deve possedere una gradazione pari allo 0, pur mantenendo consistenza e aromi caratteristici delle sue uve, così come specificato sulla sua etichetta.

Troviamo in commercio bianchi, rossi e spumanti di qualità, per soddisfare tutti i gusti e permettere di bere anche a coloro che non possono consumare l’alcol.

Quali sono i difetti del vino analcolico?

Alcuni clienti lamentano una consistenza leggermente annacquata del vino analcolico e un sentore evidente di buccia d’uva, ma questi difetti si riducono scegliendo delle bottiglie di qualità e dei marchi certificati.