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Miglior Whiskey del 2021 – Guida all’acquisto, Classifica e Recensioni

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Il whisky è una bevanda nata in Scozia e in Irlanda ed è la più nobile tra i distillati realizzati con l’utilizzo dei cereali.

Possono essere impiegati mais, orzo, frumento, avena e segale, i quali, insieme alla qualità dell’acqua, le tecniche di distillazione e fermentazione, la zona geografica di produzione, il legno delle botti e l’invecchiamento, conferiscono al prodotto delle peculiarità ben specifiche.

Ma quali sono i parametri da prendere in considerazione per aggiudicarsi un articolo di tutto rispetto e non pentirsi della scelta compiuta?

In questa pratica guida all’acquisto verranno forniti numerosi consigli utili e verranno recensiti le migliori bottiglie attualmente disponibili in commercio.

Tabella comparativa

1° Classificato

Pregi
  • Ottimo sapore dolce dal retrogusto vanigliato.
  • design della confezione accattivante;
  • prodotto decisamente raffinato.
Difetti
  • Per questo prodotto non è stato segnalato alcun lato negativo, in quanto gli acquirenti sono rimasti molto soddisfatti dall’acquisto.

2° Classificato

Pregi
  • Bevanda molto versatile;
  • bottiglia dal design essenziale ed esteticamente piacevole da vedere.
Difetti
  • Bottiglia priva di packaging e non proprio adatta per essere trasformata in un’idea regalo.

3° Classificato

Pregi
  • Bottiglia dal design molto scenografico, in quando presenta delle scanalature verticali decorative;
  • il gusto fruttato lo rende adatto anche alle persone amanti dei sapori dolci e ai palati poco allenati ad apprezzare i liquori forti;
  • confezione regalo accattivante;
  • whisky perfetto per concedersi una coccola ogni volta che si desidera.
Difetti
  • Per questo prodotto non sono stati segnalati lati negativi, poiché tutti i clienti sono rimasti soddisfatti dell’acquisto.

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior Whisky

Il whisky è una bevanda superalcolica che non ha scadenza, a patto che venga conservato ben chiuso e in un luogo fresco, asciutto e ben lontano da fonti di calore.

Dato che in commercio si trovano migliaia di tipologie, è normale chiedersi quali siano i parametri principali da prendere in considerazione prima di acquistarne uno.

Per scegliere un buon distillato, si consiglia dunque di tenere conto dei seguenti tre fattori:

Single malt oppure blended: il single malt viene realizzato solo con whisky provenienti da un’unica distilleria, mentre il blended prevede la creazione di una miscela costituita da più bevande realizzate da differenti produttori.

Non è pero detto che questi ultimi tipi di distillati siano meno costosi e meno pregiati dei single malt, anzi basta effettuare una breve ricerca per rendersi subito conto del contrario;

Provenienza geografica: esistono whiskey provenienti non solo dalla Scozia e dall’Irlanda, ma anche da altri Paesi del mondo come India, Giappone, Italia e Stati Uniti. In quest’ultimo caso si parla di bourbon, anche se il processo di distillazione non è molto differente dallo scotch scozzese.

Le due bevande si diversificano sia dalla zona di provenienza, sia dagli aromi: il bourbon ha un gusto più leggero, in quanto realizzato con mais, cereali di grano e segale. È inoltre caratterizzato da un retrogusto vanigliato e non richiede un lungo processo di invecchiamento.

Per quanto riguarda invece lo scotch, si contraddistingue per il sapore intenso di torba e legno dovuto alla metodologia di produzione: viene infatti ricavato da malto di frumento e orzo e viene sottoposto a un periodo di invecchiamento di almeno tre anni all’interno di botti in quercia bianca;

Gusto personale: anche se sembra un concetto banale, non lo è affatto. Visto che il whiskey viene acquistato per ritagliarsi un momento piacevole da trascorrere soli oppure in compagnia, deve essere in linea con il proprio gusto personale.

Al fine di trovare quello più conforme alle proprie esigenze e al proprio palato, si consiglia di recarsi fisicamente presso un negozio di liquori ben fornito o una distilleria che offra la possibilità di dedicarsi alle degustazioni.

Inoltre in entrambi i luoghi è presente lo staff capace di fornire i giusti consigli su come apprezzare al meglio le proprietà aromatiche. Se non si è ancora allenati ai sapori forti, meglio optare per delle gradazioni più basse.

I Migliori Whiskey – Classifica del 2021

Vediamo insieme la classifica completa e le recensioni dei migliori whiskey che abbiamo testato.

1° – Aultmore Scotch Whisky Single Malt Speyside 12 Anni, 750ml

Whisky single malt di origine scozzese invecchiato per dodici anni e venduto all’interno di bottiglie da 750 ml cadauna.

Descrizione prodotto

Bevanda dal colore limpido e caratterizzata da riflessi dorati. Per quanto riguarda il gusto, è cremoso, intenso e fruttato, con note di pera, muschio, mela ed erbe selvatiche.

Il luogo di produzione era un tempo sede delle distillerie illegali, ma ora è una delle migliori della Scozia.

Questo prodotto è adatto sia da consumare come dopo cena, sia per preparare il Foggie Moss Julep, un gustoso cocktail a base di 10 ml di sciroppo di orzata e 50 ml di Aultmore guarniti con scaglie di cioccolato e rametti di menta fresca.

Principali vantaggi
  • Ottimo sapore dolce dal retrogusto vanigliato.

  • design della confezione accattivante;

  • prodotto decisamente raffinato.

Principali svantaggi
  • Per questo prodotto non è stato segnalato alcun lato negativo, in quanto gli acquirenti sono rimasti molto soddisfatti dall’acquisto.

2° – Bulleit 95 Rye Frontier Whiskey, 700 ml

Prodotto dal particolare gusto speziato venduto in bottiglie da 700 ml cadauna. Questa caratteristica è dovuta all’elevata percentuale di segale.

Descrizione prodotto

Questo whisky americano è caratterizzato dai dolci toni del rovere e dell’acero con finale che ricorda leggermente le caramelle toffee, il legno e qualche accenno di frutta secca. È perfetto da consumare sia da solo, sia per preparare i cocktail tradizionali come l’l’Old Fashioned, il Sazerac e il Manhattan. La gradazione alcolica è invece pari al 45%.

Principali vantaggi
  • Bevanda molto versatile;
  • bottiglia dal design essenziale ed esteticamente piacevole da vedere.
Principali svantaggi
  • Bottiglia priva di packaging e non proprio adatta per essere trasformata in un’idea regalo.

3° – Suntory Hibiki Harmony Master’s Select 43% Vol. 0,7l in Giftbox

Whisky di origine giapponese caratterizzato da un colore ambrato. La gradazione alcolica corrisponde al 43% e il prodotto viene venduto all’interno di bottiglie in vetro da 700 ml cadauna. Il tappo del contenitore è in vetro e sughero per preservare al meglio le caratteristiche organolettiche.

Descrizione prodotto

Il Suntory Hibiki Harmony è un liquore fruttato e viene fatto invecchiare per sette anni. Si tratta inoltre di una miscela di differenti whisky e malti provenienti dalla medesima distilleria.

La punta di diamante della bevanda sta nella sua proverbiale dolcezza: al palato emergono infatti note di cioccolato fondente e marmellata di arance, mentre a naso sprigiona note di rosa e sciroppo di prugna.

Principali vantaggi
  • Bottiglia dal design molto scenografico, in quando presenta delle scanalature verticali decorative;
  • il gusto fruttato lo rende adatto anche alle persone amanti dei sapori dolci e ai palati poco allenati ad apprezzare i liquori forti;
  • confezione regalo accattivante;
  • whisky perfetto per concedersi una coccola ogni volta che si desidera.
Principali svantaggi
  • Per questo prodotto non sono stati segnalati lati negativi, poiché tutti i clienti sono rimasti soddisfatti dell’acquisto.

4° – Nikka Whisky From The Barrel -50 cl

Whisky di produzione nipponica con gradazione pari al 51% e venduto all’interno di bottiglie in vetro da 500 ml cadauna.

Descrizione prodotto

Si tratta di un single malt scotch prodotto con estrema dedizione e attenzione, tanto da aggiudicarsi la medaglia di bronzo nella competizione ‎Malt Maniacs Awards 213.

La bottiglia ha un design molto essenziale, elegante e ricorda quello di una fiaschetta per l’acquavite. Ha infatti una forma rettangolare sovrastata da un tappo in metallo.

Principali vantaggi
  • Prodotto di altissima qualità e dal gusto deciso;
  • la bottiglia, date le sue dimensioni ridotte, può essere facilmente collocata in qualunque mobile o mensola;
  • scatola nera essenziale ed elegante.
Principali svantaggi
  • La confezione contiene meno prodotto rispetto ad altri whisky;
  • alcuni consumatori hanno trovato la gradazione alcolica eccessivamente elevata;
  • il tappo a vita non preserva al meglio gli aromi del distillato.

5° – Bunna hab Hain 12 anni di Islay Single Malt Scotch Whisky, 700 ml

Distillato di origine scozzese con gradazione alcolica pari al 46%. Single malt venduto in bottiglie da 700 ml cadauna.

Descrizione prodotto

Questo whisky viene fatto invecchiare a temperatura ambiente per ben dodici anni vicino al mare e all’interno di botti in rovere americano, nelle quali sono stati precedentemente collocati lo Sherry e il Bourbon. Grazie ai suddetti accorgimenti, la bevanda assume un gradevole sapore dolce e di frutta secca, il quale si mescola alla perfezione con la torba. Per quanto riguarda invece l’imbottigliamento, viene effettuato a freddo e senza filtrazione, così da ricavare un distillato leggero. Data l’elevata gradazione alcolica, si consiglia di stemperarlo con un po’ d’acqua o con qualche cubetto di ghiaccio prima del consumo.

Principali vantaggi
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo;
  • distillato di qualità altissima;
  • il prodotto assicura una lunga durata, in quanto basta una piccola quantità per appagare i propri sensi.
Principali svantaggi
  • Alcuni clienti hanno trovato il gusto del prodotto alquanto monotono e privo di carattere.

Whiskey: risposte alle domande più comuni

In questa sezione verranno fornite le risposte alle domande più comuni inerenti al whiskey, grazie alle quali si avrà un maggior numero di informazioni e il proprio bagaglio culturale si arricchirà.

Quali sono le caratteristiche del miglior whiskey?

Un whiskey di tutto rispetto non viene mai venduto a basso costo, a meno che non si tratti di una vendita promozionale temporanea volta a incentivarne l’acquisto.

Bisogna infatti tenere sempre presente che la produzione del suddetto distillato richiede lunghi processi di lavorazione e impiego di materie prime di alta qualità.

L’importo tende inoltre a salire se la confezione comprende una scatola regalo oppure è realizzata con materiali pregiati.

Se si desidera acquistare un buon prodotto, è pertanto necessario essere disposti a spendere una cifra adeguata.

Quanti tipi di whiskey ci sono?

Il whiskey più pregiato in assoluto è lo scotch scozzese, il quale si divide a sua volta nelle seguenti sotto categorie: single malt, grain whisky (realizzato con orzo maltato più altri cereali), blended malt e blended scotch.

Esistono poi distillati irlandesi (Irish Whiskey), indiani, americani (bourbon, American Whisky e Moonshine) e giapponesi.

Come si distinguono i migliori whiskey?

I migliori whiskey si possono distinguere da eventuali premi che si sono aggiudicati nel corso degli anni in occasione del World Whisky Awards, una rassegna composta da una giuria di esperti che ha il compito di premiare i distillati più pregiati.

L’evento viene organizzato dalla rivista di settore Whisky Magazine, che può essere consultata sia online, sia acquistando le copie cartacee tramite il sito Internet.

Come bere il miglior whiskey?

I veri intenditori della suddetta bevanda preferiscono gustarlo liscio, mentre altri amano berlo con l’aggiunta di qualche goccia di acqua pura, in quanto quest’ultima ha la capacità di far sprigionare tutti gli aromi.

Durante la degustazione riveste un ruolo altrettanto importante il bicchiere. Al fine di apprezzare al meglio il gusto del distillato, è importante avvalersi di un calice studiato appositamente per il whisky, la cui forma deve essere larga e bassa per permetterne la conservazione e l’esaltazione.

Con quali alimenti può essere abbinato il whisky?

Il whisky è una bevanda facilmente abbinabile a numerosi cibi, tra cui: salmone, carne di maiale, carne di manzo, haggis (specialità tipica scozzese a base di carne e cereali), formaggi stagionati e cioccolato.

In quest’ultimo caso, dopo aver assunto un primo sorso di liquore, far sciogliere un piccolo pezzo di dolce sulla lingua, avendo cura di masticarlo il meno possibile per consentire il migliore incontro tra i due aromi.

Se si decide di abbinare il distillato a un alimento, si raccomanda di consumarlo liscio. Non bisogna poi dimenticare che questa bevanda può diventare l’ingrediente protagonista di gustose ricette, basti pensare ai primi piatti, agli arrosti oppure alla farciture delle torte e ai dessert al cucchiaio.

Si tratta dunque di un prodotto decisamente versatile e pronto per essere gustato sotto molte vesti, basta solo lasciarsi guidare dall’ispirazione del momento.

Qual è l’etimologia della parola whiskey?

Il termine whiskey affonda le sue origini nel XV secolo, quando i monaci scozzesi si dedicavano alla produzione del prezioso distillato. In gaelico veniva chiamato uisge beatha, la cui tradizione in lingua latina significa acqua vitae, che nel XVIII secolo diventò usky e infine whisky.

Attualmente è corretto scrivere sia whisky che whiskey: quest’ultima modalità viene più che altro utilizzata dagli irlandesi.

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